F.A.Q.

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Come vanno smaltiti i contenitori vuoti dei toner, i nastri per stampanti ad impatto usati e le cartucce di stampanti laser e a getto d’inchiostro?

Il produttore di rifiuti recuperabili (cartucce e toner esausti) deve provvedere ad avviare al recupero o allo smaltimento il rifiuto, affidandolo esclusivamente a soggetti autorizzati (trasportatori iscritti all’Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti); preoccupandosi di avere come attestazione dell’avvenuto recupero o smaltimento un FIR “Formulario di identificazione rifiuti”.


Chi possiede stampanti laser o a getto d’inchiostro o ad aghi, con partita IVA e, quindi produce cartucce toner a getto d’inchiostro e a nastro esauste, è tenuto ad avere e compilare il registro di carico e scarico dei rifiuti e relativo MUD ?

No. E’ necessario sottoscrivere un contratto di recupero e smaltimento.


Chi possiede stampanti laser o a getto d’inchiostro o ad aghi, e, quindi, produce cartucce toner a getto d’inchiostro e a nastro esauste, è tenuto ad avere e compilare il registro di carico e scarico dei rifiuti e relativo MUD ?

Sono tenuti solo coloro che sono titolari di Partita Iva.


I soggetti non obbligati alla tenuta del “Registro di carico e scarico rifiuti”  e quindi sottoscrittori di eco-abbonamento Co.Services devono adempiere a qualche altro obbligo?

Devono conservare il FIR “Formulario di identificazione Rifiuti” per tutta la durata dell’azienda, devono solo avere il contratto di manleva senza alcun altro obbligo. Infatti dopo aver fornito l’eco-box e inserendo la cartuccia nel contenitore a norma avviene, il passaggio di proprietà legale, sanzionabile ed amministrativa verso  laCo.Services.


Con quale codice CER vengono ritirate le cartucce esaurite?

Le cartucce vengono ritirate per essere avviate al recupero o allo smaltimento con il seguente codice  CER 080318. Tale codice identifica i rifiuti non pericolosi, non assimilabili ai rifiuti urbani e pertanto soggetti a smaltimento in impianti autorizzati.